In questo ultimo anno, nonostante la pandemia Xerox è riuscita a lanciare molti prodotti, innovazioni aziendali, ma  non solo, è riuscita a conquistare riconoscimenti e traguardi cruciali, proprio per questo oggi in questo articolo parleremo di una delle innovazioni più attese, la stampa 3D.

Sebbene la pandemia globale abbia messo in luca le varie vulnerabilità della catena di approvvigionamento, ha però anche rafforzato il ruolo strategico della stampa 3D in questa area. Infatti, è possibile pensare alla stampa 3D come uno strumento in più nel kit già a disposizione e quindi non solo per soddisfare le domande attuali, ma anche per produrre i progetti ideali dei propri clienti.

I molteplici usi della stampa 3D includono ad esempio lo sviluppo di nuovi prodotti, come strumenti di produzione, maschere e dispositivi di fissaggio e produzione di prodotti finiti. Inoltre, riduce il capitale vincolato nella catena di approvvigionamento, producendo parti su richiesta.

Infatti, la stampa 3D dei prodotti finiti offre un livello di rischi che può essere definito gestibile, inoltre non è altro  che un processo di unione di materiali per creare oggetti basati su modelli digitali, nello specifico l’unione avviene strato per strato , in cui il materiale viene aggiunto ad un altro strato in un processo continuo.

Questo processo additivo distingue la stampa 3D dalla tecnologia di produzione sottrattive e formative come la lavorazione, fusione e stampaggio. Gli oggetti sono l’output fisico della stampa 3D, creando utilizzando modelli digitali e dati di scansione.

Oltre a questo, i fornitori hanno sviluppato versioni prioritarie sugli standard ISO/ASTM, all’interno dei metalli infatti ci sono 50 versioni, l’ultima delle quali è basata sulla tecnologia di stampa 3D a metallo liquidi di Xerox e data la vasta gamma di funzionalità e materiali la stampa 3D diventa molto semplice ed essenziali

Inoltre la stampa 3D consente una produzione più elastica basata sulla base della domanda, riducendo cosi i tempi di consegna, ma non solo, anche i costi logistici, infatti sono stati creati più siti per il supporto ai clienti nella produzione.

L’innovazione tecnologica continua, con i progressi hardware , nei materiali stampabili e nei software di progettazione rendono praticabile la stampa 3D nella catena di approvvigionamento come una tecnologia di stampa a metallo liquido, cosi da ridurre i tempi di produzione da giorni ad ore, oltre ad avere un ciclo di tempo veloce grazie al processo di elaborazione più breve. La stampante a metallo liquido 3D Xerox riduce il costo delle parti utilizzando delle leghe standard. Ed uno dei vantaggi di questa tecnologia è appunto la libertà di poter progettare, riducendo il consumo di materiali e anche il peso delle parti senza compromettere le proprietà meccaniche.

Tutto ciò è possibile con alcuni strumenti come ad esempio quelli software, senza compromettere le proprietà meccaniche  e tutto ciò è possibile con gli strumenti software come DfAM un programma di progettazione assistita da computer, in cui l’ottimizzazione la progettazione consente di eseguire molte interazioni di progettazione in base a dei parametri dati dal tecnico, in cui è possibile ottenere progetti ideali ed in cui il risultato aumenta la capacità della stampa 3D di realizzare oggetti inimmaginabili.

Ingegno ed elasticità con la stampa 3D Xerox

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