Nell’articolo di oggi parliamo della scelta tra le stampanti a getto d’inchiostro e quelle toner,  come prima cosa possiamo dire che entrambe offrono specifici vantaggi ai centri stampa, ma ci sono delle domande che noi tutti ci poniamo, cioè come scegliere tra le due tecnologie quando ci sono numerosi fattori da dover considerare e quindi di conseguenza la scelta più adatta appunto dipende da questi molteplici fattori come ad esempio:

  • Il volume, per questo possiamo dire che il tasso di operatività o di utilizzo delle stampanti a getto d’inchiostro è di solito superiore in termini di produttività ed efficienza dei costi, rispetto alle stampanti toner, ma per essere economicamente vantaggiose richiedono volumi di superiori.
  • Un ‘altro fattore da tenere in considerazione è l’economicità, per quanto riguarda il getto d’inchiostro esso può ridurre il costo per pagina e aiutare in contemporanea a preservare il giusto livello di qualità delle immagini, grazie alla minore copertura d’inchiostro. Tutto ciò  può essere definito come la tecnologia a prova di futuro, in cui la versatilità del getto d’inchiostro gli consente di adattarsi via via che la propria attività riesce ad espandersi. Il toner invece ha generalmente un costo fisso indipendente dalla copertura dell’inchiostro e l’investimento iniziale di una stampante toner potrebbe essere inferiore, ma è possibile aver un alto costo per pagina che fa la differenza nel corso del tempo. Parlando più semplicemente di costi, il toner ha un costo fisso generalmente e per quanto riguarda il getto d’inchiostro è possibile definirlo più economico per una bassa copertura d’area, infatti più inchiostro viene usato sulla pagina, maggiore sarà il costo.
  • Il terzo punto è la personalizzazione, sia nel getto d’inchiostro che il toner permettono di applicare una personalizzazione redditizia alle applicazioni utilizzate, il getto d’inchiostro può offrirti un’iper-personalizzazione a colori per produzioni di livello industriale, mentre il toner è in grado di produrre gli stessi volumi a colori in modo economico.
  • Il quarto fattore sono le applicazioni, per quanto riguarda il getto d’inchiostro, è possibile confermare che è ideale per produrre applicazioni con dati variabili con volumi elevati come articoli transazionali, corrispondenza diretta o cataloghi con requisiti di carta standard. Il getto d’inchiostro è un’ottima opzione anche per lavori con tirature medie, che con il toner sarebbero troppo costose o richiederebbero tempi più lunghi, come newsletter, libri, pubblicazioni, manuali e materiale di marketing. Invece per le applicazioni con piccole tirature quali materiali promozionali, corrispondenza diretta di fascia alta o altre applicazioni che richiedono supporti speciali, supporti spessi e per le quali la qualità delle immagini è essenziale, la risposta più adatta sarebbe la tecnologia toner.
  • Il quinto ed ultimo  punto sono le dimensioni, sebbene le stampanti a getto d’inchiostro e quelle toner abbiano all’incirca le stesse dimensioni, le macchine a getto d’inchiostro Xerox possono vantare la massima produttività per pollice quadrato e consentono di dimensionare in modo ottimale il proprio flusso di lavoro e stampare più lavori su un solo dispositivo.

Ma detto ciò possiamo dire che è possibile avere entrambe, scoprendo nuovi livelli di flessibilità con un collegamento ibrido, il getto d’inchiostro Xerox può aiutare ad accrescere l’efficienza del proprio parco macchine per produrre applicazioni di grande valore per poter portare le aziende sulla strada del successo, accrescendo allo stesso tempo la versatilità e sfruttando a pieno tutte le potenzialità del proprio flusso di lavoro abbinato al getto d’inchiostro e ad altre tecnologie di stampa per poter raggiungere un equilibrio ideale di versatilità e produttività.


Getto d’inchiostro o toner, cosa tenere in considerazione?

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