Gli imprenditori e i professionisti IT sono alle prese, come tutti, con l’epidemia di Coronavirus, ma essi si sono ritrovati a dover prendere velocemente decisioni importanti riguardanti le proprie aziende, incluso chiedere ai dipendenti di lavorare da casa per un certo periodo.

 Ma se alcune tipologie di lavoro sono più facilmente trasferibili nel luogo domestico grazie alle soluzioni basate sull’utilizzo del Cloud, non si può dire lo stesso della sicurezza della rete digitale.

Per garantire che gli uffici remoti dei dipendenti siano al sicuro dal punto di vista digitale come essere nei propri uffici normalmente vogliamo condividere in questo articolo quelli che per noi sono i sette modi migliori per ridurre l’esposizione ai pericoli la vostra azienda.

  • L’utilizzo di portatili aziendali, cioè i dipendenti che lavorano da casa potrebbero utilizzare i propri portatili personali ed il titolare potrebbe essere tentato dalla possibilità di evitare la spesa per l’acquisto di nuovi dispositivi,  ma tuttavia bisogna resistere a questa tentazione, in quanto uno dei vantaggi offerti dai portatili aziendali è rappresentato dal fatto che l’azienda in questo modo può gestire direttamente gli aggiornamenti riguardanti la sicurezza , installandoli in base alle necessità. Ciò consente a tutti i componenti di un team di ricevere gli stessi strumenti per la sicurezza, indipendentemente dal luogo in cui si trovano, anche se naturalmente gli utenti dovranno comunque accettare gli aggiornamenti che sono proposti.
  • Un altro punto molto importante è assicurarsi che i lavoratori che utilizzano i dispositivi personali, non utilizzino la VPN. Non tutti possiedono un portatile aziendale e quindi se avete dei dipendenti che utilizzano i propri dispositivi, chiederete loro di non connetterli alla VPN aziendale, questi lavoratori devono invece accedere alle piattaforme di lavoro tramite un’infrastruttura desktop virtuale che consenta di accedere alle risorse interne aziendali. Tutto questo perché nei pc personali potrebbero esserci virus che infetterebbero la rete aziendale interna in pochi minuti.
  • Chiedere ai propri dipendenti maggiore controllo della rete Wi-Fi domestica, perché quando si utilizza una rete Wi-Fi aziendale, è possibile monitorare gli accessi e bloccare qualsiasi utente non autorizzato, invece in questo caso sarà responsabilità dei dipendenti sapere chi sta utilizzando i loro sistemi. Quindi sarà necessario chiedere ai propri dipendenti di eseguire il login ai loro router e verificare chi è collegato. Nel caso in cui ci fossero dispositivi che non riconoscono, possono bloccarli e impedire loro di utilizzare il proprio Wi-Fi evitando minacce.
  • Una parte essenziale e proteggere anche i documenti aziendali più riservati, ed uno dei modi migliori per proteggerli è consentire o negare l’accesso alla visualizzazione o alla modifica di ciascun documento. Così facendo, solo coloro che sono stati autorizzati potranno vedere il file.
  • Un punto che non si deve saltare è quello riguardante il Backup dei documenti, infatti è una cosa importantissima, in quanto lavorando da casa potrebbe succedere di tutto, quindi questo tipo di strumento in cui all’interno di una piattaforma dedicata si salvano i propri lavori è uno tra gli strumenti a cui non si può fare a meno.
  • Un punto ancora da evidenziare è il controllo delle mail da fonti esterne, in quanto non è difficile fare finta di essere un altro in un messaggio, per prevenire gli attacchi di phishing sulla rete infatti si consiglia ai dipendenti di passare per prima cosa il cursore sull’indirizzo mail e i collegamenti ipertestuali al fine di visualizzare l’indirizzo completo e verificarlo.
  • Infine assicuratevi che i dipendenti non trascurino le precauzioni di base, quando ad esempio le giornate sono impegnative o quando si è distratti in quanto è facile trascurare le procedure fondamentali di sicurezza digitale. Per evitare problemi cosi è meglio inviare regolarmente dei promemoria ai team ricordando loro di  eseguire il logout da tutti i programmi di lavoro dopo l’utilizzo , cosi come non utilizzare la password lavorativa in ogni sito in cui ci si registra  e cambiarla ogni tot di mesi

In conclusione possiamo dire che questi semplici accorgimenti potrebbero sembrare inutili in un mondo in cui le attività lavorative avvengono su una rete protetta , ma tuttavia quando si lavora da remoto tutte le attività sono distribuite , la sicurezza dell’intera rete è pari al livello di sicurezza di un anello debole ed è a quel punto che spetta a voi controllare e mettere in pratica questi punti che garantiscono la sicurezza e sopperiscono ad alcuni problemi, questo è un aspetto indispensabile affinché tutto il team possa svolgere il proprio lavoro in totale tranquillità.

Sperando che questi pochi e semplici consigli possano esservi d’aiuto, ci auguriamo comunque che questa situazione riesca al più presto a risolversi e farci tornare alla normalità. Ma per quanto è nelle nostre possibilità cercheremo sempre di starvi accanto.


 

Sette modi per rafforzare la sicurezza del lavoro anche da casa

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