Nell’articolo di oggi all’interno del nostro blog parliamo della produzione additiva. Partiamo dicendo che le persone quando pensano alla stampa, molte volte pensano alla carta e all’inchiostro, tuttavia, poiché sempre più produttori cercano di aggiungere flessibilità, reattività e molto altro alle loro catene di approvvigionamento, la stampa 3D è pronta a rivoluzionare un intero settore, questa stampa  è il processo di stampa in cui si aggiungono più strati l’uno all’altro piuttosto che stampare su singolo strato d’inchiostro.

La produzione additiva è il processo di unione dei materiali per creare oggetti basati su modelli digitali, gli ingegneri potrebbero dire che la definizione di produzione additiva è più accurata e si trova principalmente nelle applicazioni industriali, ma le persone comunemente si riferiscono al processo come la stampa 3D. Come infatti suggerisce il termine, l’unione avviene strato per strato, in cui uno strato di materiale viene inserito ad  un altro con un processo continuo, quindi possiamo dire che questo processo additivo definisce la destinazione della stampa 3D delle tecnologie di produzione sottrattive e formative come la lavorazione, la fusione e la stampa.

 Possiamo dire che gli oggetti sono l’output fisico della stampante 3D, creato utilizzando modelli digitali, in generale file CAD. Per poter soddisfare le esigenze aziendali di prodotti on-demand, la tecnologia di stampa 3D Xerox utilizza la stampa a metallo liquido per produrre delle parti di qualità per la produzione in pochissime ore invece che in settimane.

La stampante 3D ElemX ad esempio utilizza un filo fi alluminio invece che la polvere, offre un tempo di ciclo più rapido ed eliminando le costose modifiche di sicurezza necessarie per le tecnologie basate sulla polvere. Per i produttori, questo può ridurre il costo totale di proprietà e l’impronta di carbonio rispetto ai metodi di produzione tradizionali.

La produzione additiva esisteva già negli anni ’80 e veniva utilizzata per la prototipazione rapida, la modellazione e anche nell’istruzione, ma ora le capacità dell’hardware e nel software stanno avanzando in modo esponenziale e l’innovazione della scienza dei materiali ora consentono ai produttori di stampa, componenti per uso finale su larga scala con gli standard di qualità che richiedono.  

Ogni azienda che produce prodotti di livello industriale su larga scala può trarre vantaggio dalla stampa additiva e questo include le aziende che costituiscono automobili e arei, nonché le società militari ed energetiche che si affidano a catene di approvvigionamento estese.

Ad esempio, nell’industria automobilistica, la tecnologia può consentire ad esse di sostituire le parti tradizionali con versioni più leggere e ridurre il peso dei veicoli, ciò può ridurre sostanzialmente i costi del carburante e le emissioni per tutta la vita di un’auto ad esempio.

L’utilizzo della stampa 3D per realizzare parti geometriche insolite, come materiali leggeri ad esempio come i polimeri ad alte prestazioni o materiali compositi, questo sta a significare che può di certo offrire prodotti di un alto livello.

Inoltre, grazie alla stampa su richiesta, le aziende non hanno bisogno di acquistare parti su una linea temporale decennale, la produzione additiva riduce in modo importante i costi di inventario e stoccaggio consentendo alle aziende di progettare nuove parti per le loro esigenze aziendali in continua evoluzione.


La produzione additiva e la stampa 3D di Xerox

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